Commissione inchiesta militari morti e malati. Audizione CoCeR Interf. Occasioni perse e dimostrazione che i militari non hanno organi di tutela effettiva e sindacale. SCANU:“ Non tiratevi indietro.

A cura di Assodipro Nazionale. 11 Maggio 2016
Un occasione persa, questa è stata l’audizione del CoCeR interforze, che dimostra in modo lampante come sia necessario avere uno strumento di tutela sindacale per i lavoratori militari, per rappresentare e tutelare effettivamente, e su temi importanti come la salute, i militari. 
Un occasione persa per approfondire, o almeno accennare,quanto “ denunciato “ da singoli militari, ascoltati in precedente audizione, e in mesi e anni precedenti, con dichiarazioni in tv, stampa e siti internet, riguardo amianto, vaccini e impiego in zone operative a rischio senza informazione/prevenzione e adeguate protezioni. 
Un occasione persa per tutelare, almeno moralmente, i tanti militari morti e malati ed i grandi problemi affrontati dalle famiglie degli stessi, chiedendo con forza di accertare eventuali responsabilità. 
Un occasione persa per “ denunciare “ la burocrazia che peggiora le già scarse condizioni di tutela, anche sul tema della salute, a livello di tutela pensionistica, di reddito e sussidio a cure per chi si ammala e viene congedato, o per i familiari in caso di morte.   
Vi invitiamo ad ascoltare integralmente quanto detto in sede di audizione, dal presidente Commissione Scanu, dal presidente del CoCeR  Interforze, dai delegati CoCeR delle sezioni e da tutti i membri della Commisione. 
Abbiamo ascoltato l’audizione  per i nostri lettori e vi proponiamo la seguente sintesi degli interventi.    
Il Generale Gerometta, presidente del CoCeR Interforze e capo della direzione personale militare, nel suo intervento  Illustra le competenze della rappresentanza militare ( n.d.r. molto limitate, quasi nulle), presenta i rappresentanti che lo accompagnano. Dichiara : “ A differenza dei sindacati , il CoCeR è un organismo interno, i CoCeR non possono agire in giudizio ne assistere a liti , né si può costituire parte civile, ha solo funzioni propositive”. Nel suo articolato intervento, improntato sulle norme attuali, chiede di migliorare le stesse. 
Il Rappresentante del CoCeR  Marina Militare ha parlato di uno studio fatto da un ex militare sulla “ sindrome dei Balcani “ riguardante 300 militari del San Marco che sono stati impiegati all’estero ( senza accennare minimamente ai risultati dello stesso) studio che lascerà alla commissione. Ha dichiarato che lascerà alla commissione le delibere e le risposte avute dai vertici della marina sui temi di interesse della commissione (!). La parola ed il tema AMIANTO è stata utilizzata/o solo una volta con la seguente frase : “ Sul tema amianto consegniamo delle delibere fatte sul tema !”. “ concordo con quanto detto del presidente. Nessun soldato si deve abbandonare sul campo di battaglia” (!). 
Il Rappresentante dell’ Aeronautica ha parlato di delibere fatte dal CoCeR Aeronautica riguardanti il tema della salute, che lascerà agli atti.” Le risposte alle delibere non sempre sono state soddisfacenti, tanto da dover reiterare gli argomenti”. “ tuttavia , su taluni argomenti il vertice ha dato concrete attenzioni, tipo il Comitato Amianto dell’ Aeronautica” . “ Abbiamo prodotto 4-5 delibere sui vaccini”. “Tra i documenti trattati che lasciamo alla commissione vi è un documento che affronta il tema della burocrazia per le cause di servizio”.  
Le parole AMIANTO e URANIO IMPOVERITO  non sono state neanche sfiorate. 
Il Rappresentante della GdF si è limitato a salutare la commissione così come quello dei Carabinieri che ha osservato la marginalità del tema nei carabinieri. 
Il Rappresentante dell’ Esercito ( Congedi )  ha dichiarato : “ stiamo parlando di rischi associati, abbiamo avuto degli ammalati, probabilmente ne avremo altri, bisogna tener conto di quello che la malattia scaturisce all’interno del nucleo familiare, ed è connesso il rischio lavoro. Poi ci vuole maggior investimento sul profilo ambientale. Quando si parla di amianto ecc. vi è un periodo finestra e il militare si può ammalare anche dopo il congedo”. ( n.d.r ha detto proprio quello che vi abbiamo trascritto ! tranne una frase che non siamo riusciti a decifrare. Centinaia di militari Morti, Malati a causa di tumori da Uranio impoverito e neanche una parola del rappresentante del CoCeR Esercito).    

Molte ed interessanti le domande dei membri della commissione che vi invitiamo ad ascoltare, riportandone solo alcune che così vi riassumiamo : On. Lacquaniti : “avete avuto pressioni o la vostra attività è influenzata ?”  On.Duranti : “Il CoCeR Aeronautica ha parlato del comitato amianto ce ne può parlare? Ha prodotto una mappatura ? ha parlato di informazioni anonime che provengono al CoCeR stesso, può chiarire questo punto ? “. On. Rizzo: “ Come Rappresentanza avete trattato direttamente casi ? avete dati sulle malattie ? Siete a conoscenza che ci sono militari che nascondono la malattia per poter rimanere in servizio?”. On. Grillo : “ è sempre il militare che deve dimostrare l’esposizione e le zone dove si è recato non essendoci un data base, voi potete intervenire per sollecitarlo ? …. “venite interpellati o potete intervenire come i sindacati ?”. “ A cosa servono esattamente le delibere ? che fine fa il vostro lavoro ? On. Cova : “ i casi di militari che si ammalano dopo il congedo, come sono tutelati ? voi affrontate queste situazioni ? La catena di comando come funziona ? quando un militare affronta una situazione a rischio, può segnalarlo ? On. Amato : “ per quanto riguarda i vaccini, c’è o manca il consenso informato sui vaccini ? ”. On. Capelli : “Questa è una commissione che si occupa di militari morti o malati per missioni o attività in poligoni ecc … sono interessato a ricucire il patto strappato tra stato e militari, qualsiasi sia la causa di malattia o morte”. Il militare è messo a conoscenza del rischio ?“ si ha la sensazione che i militari siano stati usati per sperimentare !”.. sui vaccini, sui poligoni ecc, quanto sono stati informati sui rischi ? siete stati consultati quando davano tute da imbianchino per affrontare i rischi dell’ Uranio ? On. Vito : “Stiamo trattando un tema che è attuale e va approfondito per impedire che certe cose si possano ripetere in futuro”. 
ALLE DOMANDE FATTE dai commissari NON sono state date risposte in questa audizione, tranne il Generale Gerometta che ha dichiarato di non aver mai avuto nessun tipo di pressione, neanche in questo frangente,  ma di agire secondo coscienza. 

Il presidente commissione inchiesta On. SCANU, in un molto apprezzabile intervento finale ha predisposto un'altra audizione dei CoCeR, ha spronato i CoCer ad una maggiore partecipazione, riguardo a temi e interventi,ai lavori della commisione
“In questa commissione non si deve “ imboscare “ nessuno. Quando si parla della commissione di inchiesta non si può andare in giro ad affermare che la commissione vuole chiudere i poligoni per affamare le popolazioni”…. “Questa è la quarta commissione di inchiesta e vogliamo dare risposte definitive”… “ NON TIRATEVI  INDIETRO DAVANTI A QUESTA COMMISSIONE , per favore non tiratevi indietro davanti a questa commissione che discute della salute delle persone e della salvaguardia dell’ Ambiente. E’ la prima volta che una commissione di inchiesta convoca il CoCeR, non vi abbiamo chiamato come per esporre i gioielli di famiglia ma per trovare soluzioni insieme,questa è democrazia. Nessuno pensi che qualcuno ci possa, come commissione, “ incartare “ e mi impegno, come commissione, a fare una proposta intermedia a Maggio/Giugno”.” 
Il principio di precauzione deve essere sostituito dal principio di prevenzione e certe situazioni non si devono più ripetere”  

Clicca qui per il video audio dell’audizione 

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