Gianfranco Paglia risponde ad ASSODIPRO dopo l'articolo sulla sua nomina a consulente del Ministro Difesa

Il 17 giugno abbiamo pubblicato un articolo dal titolo : ” 

GIANFRANCO PAGLIA nominato Consulente del Ministro Difesa dopo aver contribuito a tagliare 40 mila Militari. E’ come affidare a Marchionne i cassintegrati della FIAT.   

L’ex Parlamentare di Fli non eletto alle ultime elezioni si occuperà di reinserimento di Militari (!) è lo stesso che nel Dicembre 2012 approvò convintamente il taglio di 40 mila posti di Lavoro Militari.


dall' Ufficio stampa riceviamo la Replica del Ten. Col. Gianfranco Paglia :  In relazione all'articolo pubblicato sul Vostro Portale si precisa che:

Le critiche vanno sempre accettate perché si vive in democrazia, ma non quando  sono fuorvianti e menzognere.
Sono stato contento della pubblicazione del mio intervento in aula e questo perchè chi rischia la vita, a differenza di chi  è dietro una scrivania, ben può comprenderne il significato. 
È da ignoranti scrivere che nel Dicembre 2012 fu approvato un provvedimento che prevedeva tagli per 40 mila militari. Le Forze Armate non sono un ufficio di collocamento,  nè tantomeno fabbriche che assumono personale!  Negli anni ci 
sarà una riduzione e ciò vuol dire che chi entrerà sarà realmente più motivato e soprattutto più preparato, essendoci a monte una rigida selezione. Ribadisco con forza che preferisco avere un uomo in meno, ma avere la possibilità di spendere in tecnologie che salvaguardino  i nostri uomini quando sono sotto il fuoco nemico!

Gianfranco Paglia Con preghiera di pubblicazione  P.S. Per amore di chiarezza, il mio incarico non prevede compenso.


Ringraziamo l’ufficio stampa del T.col. Paglia , e pubblichiamo con piacere la sua replica. Apprezziamo le critiche ma non comprendiamo né accettiamo le offese anche perché non è nostro stile offendere . 
Il t.col Paglia non smentisce i numeri e non si capisce cosa sia fuorviante e menzognero , di taglio pesante trattasi, lui è favorevole al taglio, noi NO. NOI pensiamo anche alle pesanti conseguenze derivanti dai tagli per quanto riguarda chiusure ed accorpamenti di enti e caserme. Gli stessi vertici li definiscono, in audizioni recenti, ” dolorosi ” per il personale.
Prendiamo atto che conferma il suo intervento in aula , stavolta senza nominare gli F-35. Difficile pensare che , chi non condivide gli uffici di collocamento possa aiutare i Militari non più in servizio , comunque facciamo tanti auguri per il suo nuovo incarico che  la tiene in politica, non come eletto ma come consulente.
Lasciamo ai cortesi lettori ogni altra considerazione o opinione che, eventualmente, possono inviare a s.rullo@tin.it 


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