Scambio convenevoli Del Sette, neo nominato Comandante dell’ Arma, Renzi. Renzi ai CC “Vi auguro tanta fatica, perché è una strada per la felicità"- Sindacati PS:Nulla per la sicurezza

A cura di Assodipro Roma 
Tratto da articolo di Silvia Mancinelli per iltempo.it : “ All’inaugurazione dell’anno accademico della scuola ufficiali dei carabinieri l’Arma ha piantato un paletto. Convenevoli e reciproci attestati di stima come impongono le circostanze, ma anche la concretezza propria di un periodo carico di tensione. «La sua presenza oggi onora l’Arma e testimonia la sua considerazione per i carabinieri – ha detto il comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette, al premier Matteo Renzi, intervenuto  alla caserma Ugo De Carolis di Roma insieme al ministro della Difesa Roberta Pinotti, al titolare del Viminale Angelino Alfano, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al presidente emerito Giorgio Napolitano – Grazie per aver impedito che venisse applicato il blocco stipendiale per il quinto anno di seguito. 
I carabinieri – ha precisato poco più tardi – sono oggi 104.500, un numero sensibilmente inferiore rispetto al previsto, anche per effetto del blocco del turn-over. È necessario che questo progressivo ridimensionamento possa cessare». 
Ricordiamo, come Assodipro, che Militari e Forze di Polizia hanno democraticamente protestato per mesi contro il blocco, anche  con manifestazioni e presidi autoconvocati – CLICCA qui per leggere articolo su manifestazione di Militari e Forze di Polizia 24 settembre 2014: cronaca ordinaria di una giornata straordinaria –  
«Ho l’assoluta certezza che il 2015 sarà all’altezza della qualità che l’Italia ha diritto di avere dal servizio di tutti e di ciascuno – la risposta del presidente del Consiglio Renzi – Vi auguro tanta fatica, perché è una strada per la felicità. E vi auguro di avere tanta paura perché, come disse Nelson Mandela, il coraggio non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla». 
«Dopo i fatti in Francia e Belgio ci aspettavamo che l’esecutivo, dopo anni di tagli alle risorse, finalmente lanciasse un chiaro segnale di ravvedimento – commentano i segretari generali del Silp Cgil Daniele Tissone e della Uil Polizia Oronzo Cosi – Ed invece l’unica misura di carattere operativo adottata è stata la proroga dell’Operazione strade sicure. Nulla viene fatto per migliorare gli effettivi livelli di sicurezza, diminuendo anche quest’anno gli organici effettivi di Polizia di Stato e Carabinieri». «Il decreto antiterrorismo è solo fumo negli occhi – rincara la dose Gianni Tonelli, segretario generale del Sap – Abbiamo una carenza di 23.000 ufficiali di polizia giudiziaria che limita il nostro lavoro di intelligence. Come facciamo in queste condizioni a perseguire i nuovi reati legati al jihadismo? Abbiamo 18.000 operatori in meno in polizia e 40.000 tra tutte le forze dell’ordine. Pensano con qualche militare che presidia obiettivi sensibili di combattere il terrorismo?».

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